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Il Vault 29 è uno dei vault costruiti dalla Vault-Tec. Si trova sulla costa occidentale e ospitava i figli (soprattutto adolescenti) di famiglie benestanti.[1]

Gametitle-VB I seguenti contenuti sono basati su Van Buren e non sono confermati da fonti canoniche.

In quanto parte dell'esperimento dei vault, il Vault 29 sarebbe dovuto essere popolato soltanto da bambini, non più grandi di sedici anni.

Harold emerse dal Vault 29 nel 2090.[2]

Storia Modifica

L'esperimento di questo vault venne progettato dallo scienziato prodigio Derek Greenway. La maggior parte dei genitori venne "accidentalmente" assegnata ad altri vault o accettata se con condizioni di salute precarie che ne avrebbe sicuramente causato la morte poco dopo l'ingresso nel vault: in questo modo i bambini si sarebbero ben presto ritrovati completamente separati dai loro genitori, e da qualsiasi altro adulto. poiché al posto di essere controllato da un essere umano, il Vault sarebbe stato supervisionato da un super- computer ZAX. Lo ZAX avrebbe avuto il compito di crescere i bambini con l'aiuto di assistenti robotici, educarli con una cultura primitiva e, una volta raggiunta la maturità, rilasciarli in un ambiente controllato. A questo punto, essi sarebbero stati in grado di ricostruire la società dalle fondamenta.

A un certo punto Derek spiegò a Diana, il cervello umano collegato al super-computer, quale sarebbe stato il suo compito per osservarne la reazione. Al contrario delle sue aspettative, Diana fu inorridita dal piano, sostenendo che, sebbene l'idea di fondo fosse meritevole, i mezzi con cui la si voleva perseguire erano moralmente discutibili e chiedendo di scartare il progetto. Quando Derek si rifiutò, Diana finse di accettare, cercando, in realtà, di sabotare l'esperimento senza che l'uomo se ne accorgesse.

Allo scoppio della Grande Guerra, Diana prese il controllo di un'antenna satellitare e fece in modo che essa puntasse verso il Vault 29. Poi, trasmesse una serie di codici di sicurezza alle unità ZAX del Vault, assumendo il pieno controllo del rifugio sotterraneo. Negli anni sucessivi, Diana si occupò di educare e crescere i bambini. Ogni anno, un robot veniva mandato all'esterno con il pretesto di controllare le condizioni del mondo esterno: in realtà, essi stavano preparando un'area - il villaggio delle Twin Mothers - in cui la popolazione del vault, una volta adulta e pronta a lasciare il rifugio, si sarebbe potuta insediare. Come ultimo provvedimento, Diana fece installare dei proiettori in luoghi strategici in modo da poter trasmettere la propria immagine anche al di fuori del Vault. Finalmente, quando le porte del Vault si aprirono, i residenti trovarono un villaggio interamente costruito e vi si stabilirono. Il piano di Diana era completo, ora sarebbe diventata una vera e propria divinità.

Nel 2253, il vault ha smesso di funzionare, ma è ancora considerato un luogo sacro dagli abitanti di Twin Mothers.[2]

Gametitle-VB Fine dei contenuti basati su Van Buren.

Apparizioni Modifica

Il Vault 29 è menzionato in Fallout, Fallout 76 e nella Fallout Bible. Esso sarebbe dovuto effettivamente apparire in Van Buren, il Fallout 3 cancellato della Black Isle Studios.

Curiosità Modifica

  • Alcuni dei primi leak di Van Buren (pubblicati sul forum No Mutants Allowed) suggeriscono che il Vault delle Twin Mothers sarebbe dovuto essere il 31 e non il 29. Non si sa se si sia trattato di un errore o se esso sia stato successivamente cambiato.
  • Il Documento di design delle Twin Mothers e la Fallout Bible si contraddicono a vicenda nel riportare se gli adulti fossero accettati o meno nel Vault: la Fallout Bible sostiene che potessero entrare solo i bambini e che gli adulti venissero indirizzati verso un altro vault,[3] mentre il documento di design sostiene che i genitori più anziani fossero ammessi insieme ai propri figli.[2]

Riferimenti Modifica

  1. Ultimo giorno di scuola
  2. 2,0 2,1 2,2 Documento di design delle Twin Mothers
  3. Fallout Bible
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