Fallout Wiki
Advertisement
Gametitle-FO1.pngGametitle-FO2.pngGametitle-FNV.pngGametitle-FOT.pngGametitle-FOBOS.pngGametitle-FB.png

Il Maestro

L'Unità creerà la razza perfetta. Maestro! Maestro! Una in grado di sopravvivere, o addirittura prosperare, nella zona contaminata. Finché ci saranno differenze, ci separeremo, combattendoci. Abbiamo bisogno di una razza. Razza! Razza! Un obbiettivo. Obbiettivo! Obbiettivo! Un popolo ... per andare avanti verso il nostro destino. Destino.

— Il Maestro

L'Unità era il nome della visione del Maestro per l'umanità dopo la Guerra, così come la sua stessa organizzazione, che includeva sia l'armata del Maestro che i Figli della Cattedrale.

Storia[]

Dettagli[]

Al fine di evitare l'autodistruzione della specie, il Maestro desiderava far evolvere con forza gli umani in un'unica razza perfetta, eliminando le disuguaglianze che sono la causa del conflitto tra gli umani. A tal fine, ha usato il virus a evoluzione forzata (VEF) per creare la sua razza, i super mutanti, chiamati anche armata del Maestro.

Con la scoperta del Vault di Los Angeles e l'istituzione dei Figli del Cattedrale, il Maestro ha creato i mezzi di conversione e reclutamento di persone nel suo progetto. Sotto il travestimento degli apostoli di pace, stabilendo ospedali e chiese nelle città della zona contaminata, i Figli e i mutanti, guidati dai guerrieri d'élite nightkin, si prepararono per una guerra che avrebbe cambiato la faccia della Terra e fatto avverare il sogno del Maestro.

Natura alternativa[]

Tuttavia, secondo il registro audio personale del Maestro, aveva anche un'altra visione del vero obiettivo dell'Unità, quello che prevedeva la fusione dell'umanità. Letteralmente. È noto che, utilizzando il VEF, il Maestro assorbiva in se stesso materiale organico e tecnologico, diventando sempre più grande. Le creature che assorbiva non solo divennero la sua biomassa, ma anche le loro stesse menti furono unite al Maestro.

È possibile che questa discrepanza sia dovuta al fatto che il Maestro abbia personalità multiple a questo punto, ognuna con idee diverse su quale dovrebbe essere il futuro dell'umanità. Un'altra possibilità è che il Maestro considerasse entrambe le visioni dell'Unità allo stesso tempo perfette, desiderando di vedere sia il mondo dei super mutanti che se stesso, espandendosi in nuove menti e corpi.

La fine dell'Unità[]

L'Abitante del Vault ha distrutto l'Unità prima che potesse essere creata, ha sconfitto il Maestro e provocato la distruzione del suo centro di ricerca e della base militare di Mariposa, prevenendo qualsiasi possibilità che il progetto abbia mai successo. Indipendentemente da ciò, anche se il Maestro "riuscisse", l'Unità fallirebbe, poiché il VEF rendeva sterili i super mutanti e l'Unità avrebbe portato alla fine definitiva dell'umanità.

Per quanto riguarda i seguaci del Maestro, i supermutanti si divisero in diversi gruppi. Un gruppo molto numeroso viaggiò verso est, arrivando fino al centro occidente, diventando l'Esercito di Gammorin. Un altro gruppo è stato notato mentre viaggiava verso nord, alcuni (come Marcus) si stabilirono per convivere con gli umani, e alcuni piccoli gruppi vagano ancora per la zona contaminata, attaccando tutti i non super mutanti.

Struttura dell'Unità[]

L'Unità era composta da diverse persone, organizzazioni primarire e secondarie che lavoravano insieme. Il capo dell'Unità era il Maestro stesso. L'Unità consisteva in:

  • Armata del Maestro - l'esercito delle creature perfette che il Maestro sognava di riprodurre. È composto da normali supermutanti di Mariposa, centauri, fluttuanti e nightkin, le forze d'élite del Maestro.
  • Figli del Cattedrale - servi umani del Maestro e seguaci della sua visione, consapevolmente o meno. Sono chiamati "fratellini" dai super mutanti.

Apparizioni[]

L'Unità, come scopo e organizzazione, appare solo in Fallout. Tuttavia, è menzionata in Fallout 2, Fallout: New Vegas, Fallout Tactics e Fallout: Brotherhood of Steel. Alcuni personaggi in questi giochi, in particolare Attis e Erkal, puntavano a resuscitare gli ideali dell'Unità, ma fallirono.

Advertisement