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FO01 NPC Master B

Il Maestro (nato Richard Moreau, poi cambiato in Richard Gray) è il cervello orribilmente mutato dietro Unità, l'esercito mutante che vagava in California nel 2161. Era adorato dai Figli della Cattedrale; tuttavia, alla fine fu sconfitto dall'Abitante del vault.

A volte, il Maestro veniva definito il "Dio Oscuro", specialmente da coloro che si opponevano ai Figli della Cattedrale. Dai suoi figli è stato definito "il nuovo dio", "la sacra fiamma" e "padre speranza". È una ripugnante creatura mutante del VEF che ha in qualche modo assorbito non solo altri mutanti umani, ma anche i computer, trasformandolo in un mostro piuttosto strano che parla a più voci. Oltre al suo aspetto, una delle sue caratteristiche più importanti è il suo modo unico di parlare. La sua voce è generata dal computer e le frasi sono composte, apparentemente in tempo reale, da campioni di discorsi di diverse persone.

InformazioniModifica

OriginiModifica

Richard Moreau era un residente del vault 8, più tardi conosciuto come Vault City, dove lavorava come medico. Nel 2092 è stato esiliato dalla città per omicidio (anche se le circostanze che circondano l'omicidio sono sconosciute) e cambiò il proprio nome in Richard Gray dirigendosi a sud, per poi stabilirsi nell'Hub, dove incontrerà Harold, un importante commerciante. A seguito di sempre maggiori attacchi alle carovane di Harold da parte di creature mutanti, il 22 maggio 2102, la coppia si unì e guidò una squadra di scienziati che organizzò una spedizione nel nord-ovest per indagare sulla fonte degli animali mutati che stavano attaccando i sopravvissuti della guerra nucleare. Il 23 giugno 2102, Gray e il suo gruppo incapparono nella base militare di Mariposa, in cui il governo degli Stati Uniti aveva prodotto e sperimentato il virus a evoluzione forzata.

Con l'eccezione di Gray, Harold e Mark, la squadra venne eliminata dalle creature mutanti e dai sistemi di difesa interni della base. Mentre Mark fu rimandato all'esterno quando venne ferito, Gray e Harold raggiunsero il nucleo centrale, una stanza piena di vasche del VEF, dove Gray fu gettato in una di esse da un braccio robotico. Galleggiando nelle vasche per quasi un mese, il VEF trasformò Gray in un essere amorfo simile a gelatina che sarebbe diventato noto come il Maestro. Questa entità espanse la sua massa biologica assorbendo altre creature e persone che si avvicinarono alla base, che diventarono parte delle sue molteplici personalità, e si unì bionicamente con le apparecchiature informatiche della base. Iniziò poi a catturare esseri umani nelle vicinanze del covo, esponendoli intenzionalmente al virus, però ottenendo solo esseri incredibilmente imperfetti, così li consumò piuttosto che lasciarli vivere. Egli prese d'ora in poi il nome di "Maestro".

Quando iniziò a sentirsi più forte e più capace che mai, ebbe l'idea di "unificare" la zona contaminata per rendersi perfetto come credeva di essere. Nel gennaio del 2103, il Maestro perfezionò il suo metodo di infettare, o "immergere" gli umani nel VEF, e iniziò a creare i supermutanti, che eseguivano ogni sua volontà. Sfortunatamente per lui, mentre iniziò a immergerne altri nelle vasche, scoprì che le creature che ne risultavano non erano come lui: il più delle volte, mutavano in soldati brutali, perdendo gran parte delle loro funzioni cerebrali. Divenne chiaro che solo quelli con bassi livelli di radiazioni non avrebbero sofferto questo destino.

Nel 2130, si verificò il grande inverno, causando una scarsità di soggetti umani, rendendo difficile ulteriormente l'espansione del suo esercito. Dal 2131 al 2135, il Maestro rapì continuamente soggetti umani dalle carovane, le quali sparizioni furono incolpate ai mostri del deserto, facendo allontanare i sospetti dalla vera causa. A partire dal 2137, il Maestro inizierà a produrre in massa supermutanti con un successo di 1 su 6, con solo la metà di questi che divennero soldati dell'armata. Al Maestro andrà il grande merito di ottenere supermutanti completi grazie alle sue continue sperimentazioni e non "prototipi" come quelli sviluppati dalla West Tek nel periodo pre-bellico.

La CattedraleModifica

Nel 2152, quando l'influenza dell'armata mutante cominciò a diffondersi, il Maestro entrò in contatto con un gruppo di cultisti umani del giorno del giudizio, guidati da un uomo chiamato Morpheus. Comprendendo i benefici di mantenere esseri umani inalterati al suo servizio come spie, il Maestro li reclutò, espandendo così il proprio potere.

Nel 2155, il Maestro scoprì la posizione di un prototipo sperimentale di un vault senza numero della Vault-Tec, situato a sud delle rovine di Los Angeles, California, ora chiamata il Cimitero. Vedendoci grandi opportunità, il Maestro si trasferì nel vault con i propri seguaci del culto umano e una parte della sua armata di mutanti in continua crescita, supervisionando la costruzione di una grande cattedrale in superficie sopra al vault l'anno seguente. Il culto divenne noto come i Figli della Cattedrale e continuò a essere guidato da Morpheus, che riferì direttamente al Maestro. La Cattedrale era sorvegliata dai nightkin, una truppa d'élite supermutante equipaggiata con tecnologia Stealth Boy.

Mentre i Figli sembravano essere un fervente ordine religioso - e, in effetti, alcuni dei membri di basso rango non erano nemmeno a conoscenza della ragione più sinistra dietro l'esistenza del culto - in realtà, loro e Morpheus erano semplicemente un fronte che il Maestro usava per far progredire il suo piano per il futuro dell'umanità: "Unità."

Nel 2162, un umano del vault 13 noto come l'Abitante del vault distrusse l'esercito mutante sconfiggendo il Maestro e distruggendo la Cattedrale, e poi provocando l'esplosione delle vasche di VEF a Mariposa.

UnitàModifica

Il Maestro è il creatore e comandante dei supermutanti dell'ovest degli Stati Uniti post-bellici. È anche la mente di un movimento chiamato "Unità", il cui scopo è trasformare ogni essere umano in un supermutante tramite il VEF, con la forza se necessario. Egli afferma che coloro che non possono essere mutati dal virus, così come quelli che scelgono di non farlo, potranno vivere - a condizione che si sottopongano alla sterilizzazione. Quelli che resistono apertamente all'Unità saranno giustiziati per aver tentato di ostacolare il "progresso" del Maestro. In teoria, Unità è per il bene dell'umanità, poiché i supermutanti sono più adatti a vivere in una landa post-nucleare. Inoltre, secondo il Maestro, trasformare tutti gli esseri viventi in un'unica razza eliminerebbe definitivamente le differenze e gli errori umani che portarono alla guerra nucleare.

Tuttavia, il piano del Maestro è strano poiché tutti i supermutanti sono sterili e ciò comporterebbe un'esposizione al VEF continua da parte di un supervisore, per far generare sempre più mutanti. L'Abitante del vault può aiutare Vree, una scienziata della Confraternita d'acciaio, ad arrivare a questa conclusione, e poi usare queste informazioni per convincere il Maestro che la sua impresa non ha possibilità di successo a lungo termine.

La distruzione del MaestroModifica

Uno degli obiettivi principali di Fallout è distruggere il Maestro. L'Abitante del vault ha tre opzioni tra cui scegliere. Può uccidere il Maestro attraverso il combattimento, estremamente difficile, convincerlo ad abbandonare il proprio piano, che lo porterà al suicidio, o evitare completamente il Maestro innescando manualmente un dispositivo nucleare, situato al quarto piano del vault in cui vive il Maestro.

A meno che l'Abitante del vault non si unisca al Maestro, il risultato finale rimane lo stesso, dal momento che la morte del Maestro innesca comunque il dispositivo nucleare, provocando la distruzione della Cattedrale.

Ritornando dopo che il dispositivo nucleare è stato fatto detonare, l'Abitante del vault vede semplicemente un enorme cratere nero.

LascitoModifica

Diversi mutanti guidarono le armate dopo la caduta del Maestro. I resti dell'armata del Maestro, come quelli guidati da Tabitha, si trasferirono in regioni inospitali come Black Mountain. Tuttavia, nonostante la mancanza di numeri e la localizzazione remota, rappresentavano comunque una minaccia per la popolazione della zona contaminata del Mojave, a causa di frequenti e brutali attacchi contro i viaggiatori.

Nel proprio tentativo di diventare padrone di tutta l'umanità, il Maestro cercò di creare delle creature attraverso la modifica genetica, e anche dopo la propria sconfitta, alcune delle sue creazioni sopravvissero e continuano a vagare per la zona contaminata, tra cui abomini come i centauri e i fluttuanti, che si trovano spesso insieme come se sentissero una specie di affinità reciproca.[1]

Poteri e abilità del MaestroModifica

Il Maestro ha abilità psioniche estremamente potenti, in grado di proiettare allucinazioni estremamente vivide che distruggono facilmente la mente di ogni nemico senza alcuna forma di protezione mentale. Oltre a questo, il Maestro ha anche un intelletto di livello geniale e un incredibile carisma naturale, con il quale ha radunato un esercito di seguaci umani e supermutanti, che gli sono devoti. Ha padroneggiato l'ingegneria genetica attraverso i suoi esperimenti con il virus a evoluzione forzata.

Il Maestro è anche difficile da uccidere in combattimento senza essere specializzati, a causa della sua integrazione bioelettrica con la postazione del soprintendente della Cattedrale, dandogli accesso ad un doppio laser gatling, fornendogli una considerevole potenza di fuoco, sebbene il vero pericolo nella lotta provenga dai ripetuti supermutanti generati.

La missione è facilitata se si utilizza un equipaggiamento appropriato, come un fucile al plasma turbo, armatura atomica potenziata o un'armatura Tesla, alcuni stimpak e alte statistiche come armi a energia, resistenza e simili. Mirare agli occhi mentre si va in copertura migliora le possibilità di successo, inoltre, poiché il Maestro è integrato con una struttura elettronica, è considerato un nemico robotico ed è molto vulnerabile alle granate a impulsi.

L'annullatore psichico, probabilmente basato su tecnologia aliena, può smorzare gli attacchi psichici del Maestro.

Interazioni con il personaggio del giocatoreModifica

Panoramica delle interazioniModifica

Generale Servizi Missioni
Compagno: Icon no
Testa parlante: Icon yes
Mercante: Icon no
Modifica oggetti: Icon no
Dottore: Icon no
Comincia missioni: Icon no
Ruolo in missioni: Icon yes

MissioniModifica

Animazione di morteModifica

  • Uccidere il Maestro scatenerà un'animazione di morte unica:
Animazione di morte del Maestro
Master death animation

Parlami diModifica

InventarioModifica

Abiti Armi Altri oggetti Alla morte
- Laser gatling - -


NoteModifica

  • Se l'Abitante del vault lascia la base dopo aver attaccato il Maestro, i supermutanti smetteranno di apparire, rendendo la lotta molto più facile.
  • Se un salvataggio viene eseguito durante il combattimento, può essere ricaricato e i supermutanti generati scompaiono.
  • Uno dei punti deboli più importanti del Maestro è la sua vulnerabilità alle granate a impulsi. I suoi punti vita scenderanno drammaticamente con ogni lancio di successo.
    • Una vulnerabilità ancora più grande è la gittata limitata dei suoi laser gatling, il che significa che se ci si apposta in lontananza, si può sparare con il fucile da cecchino senza che lui sia in grado di contrattaccare. Facilita anche l'uccisione dei nightkin che si avvicinano.
  • Ha 4 voci - 1 robot, 2 maschili e 1 femminile, probabilmente a causa dell'effetto del VEF e la sua fusione con i computer.
  • Harold parla di lui con affetto, sembra averlo apprezzato come amico e sembra triste per quello che gli è successo a Mariposa.
  • Il Maestro è il nemico più forte in Fallout. Ha 500 PV, può attaccare due volte per turno ed è protetto da dei supermutanti che riappaiono quasi costantemente.

ApparizioniModifica

Il Maestro appare solo in Fallout come testa parlante. Le sue voci maschili sono fornite da Jim Cummings e la sua voce femminile da Kath Soucie. È menzionato nella maggior parte dei capitoli di Fallout, con l'eccezione di Fallout 4.

Dietro le sceneModifica

  • Il Maestro sarebbe stato il principale antagonista nel film annullato di Fallout. Avrebbe preso il posto di Luogotenente, torturando l'Abitante del vault, guidando l'attacco al vault 13 e uccidendo personalmente il soprintendente. Alla fine viene ucciso dall'Abitante del vault, mentre tentava di infettare Max con il virus a evoluzione forzata.
  • In Fallout 2, il vero nome del Maestro si rivela essere Richard Moreau. Questo è un riferimento al romanzo del 1896 "L'isola del dottor Moreau", un romanzo di fantascienza in cui uno scienziato conduce esperimenti bizzarri e crudeli su animali che ha importato, nel tentativo di farli diventare esseri senzienti.

GalleriaModifica

Vedi ancheModifica

RiferimentiModifica

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