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Caesar2

Caesar, nato Edward Sallow[1], é il carismatico comandante, dittatore e cofondatore della Legione di Caesar nel 2281. É l'autonominato "Figlio di Marte", un precedente membro dei Seguaci dell'apocalisse e un ex cittadino dell'RNC.

InformazioniModifica

OriginiModifica

Edward Sallow nacque nel 2226[2] come un cittadino dell'RNC. All'etá di due anni, lui e sua madre scapparono da Boneyard quando dei banditi uccisero suo padre, trovando alla fine rifugio dai Seguaci dell'apocalisse nel 2231[2]. Ricevette un'educazione gratuita dai Seguaci per poi diventare uno scriba, specializzandosi in antropologia e linguistica e, seppur intelligente e carismatico, il narcisistico e petulante Edward non fu mai molto popolare tra i suoi colleghi, di cui non sentiva di essere parte, e col senno di poi, considerava il loro obiettivo assolutamente ingenuo[2].

Nel 2246[2], il ventiduenne Sallow, il suo collega Seguace Bill Calhoun, e altri sei vennero mandati a est per studiare i dialetti tribali. Gli venne indicato di incontrarsi con Joshua Graham, un missionario Mormone e specialista tribale di New Canaan, partendo poi per la regione un tempo nota come Arizona, dove incotrarono vari tribali che lo disgustavano per le condizioni primitive in cui vivevano, considerandoli inferiori e immorali. Durante la spedizone, scoprirono dei volumi che parlavano dell'antica Roma e, mentre aveva delle conoscenze di base in proposito, leggere per primo Declino e caduta dell'impero romano e in seguito Commentarii de bello Gallico di Giulio Cesare, fece luce su alcuni dettagli che gli cambiarono la vita, cominciando a riflettere sul suo grande piano.

Ascesa al potereModifica

Ad un certo punto nel 2247[2], Sallow, Graham, Calhoun e gli altri vennero presi come ostaggi dalla tribú dei Piedi Neri e, anche se Sallow credeva lo avessero fatto per ottenere un riscatto, Graham avrebbe poi spiegato che si era trattato di un errore di traduzione. A quel tempo, la tribú era in guerra con altre sette; erano pesantemente in inferioritá numerica e, riconoscendo che la loro sconfitta e conseguente morte era solo una questione di tempo e non volendo finire allo stesso modo, Sallow, dopo aver visto la loro ignoranza in merito, decise di addestrare i Piedi Neri all'arte della guerra, contro il volere dei suoi compagni. Mostró loro come pulire e mantenere le armi, operare in piccole unitá tattiche, creare esplosivi e colpire i nemici più deboli per primi: divide et impera (dividi e conquista). Impressionati da tale abilitá, lo fecero il loro capo, prendendo il nome di Caesar.

Caesar introdusse alla tribú il concetto di guerra totale contro gli altri gruppi, e Sallow sapeva che, seppur si erano combattuti con schermaglie occasionali, stavano solo "giocando a fare la guerra", non avendo mai visto la sua forma piú distruttiva e barbarica, dando l'esempio sconfiggendo il piú debole degli avversari,i Ridgers, schiavizzando molti dei sopravvissuti e uccidendo i rimanenti uomini, donne e bambini, ammassando i cadaveri in grandi pile. Quando Sallow circondó la tribú successiva, i Kaibabs rifiutarono di arrendersi, cosí fece mandare un loro emissario a vedere cosa ne era stato della prima tribú: cedettero immediatamente pur di non incontrare la stessa fine. Il concetto di guerra totale era un tipo di conflitto totalmente nuovo e terrificante che le tribú non avevano mai incontrato, una brutalitá che sarebbe divvenuta il nucleo delle tattiche e della filosofia della Legione.

Sorprendentemente, Joshua Graham decise di unirsi a Sallow come suo secondo in comando, col tempo diventando noto come il Legato di Malpais. Mentre Calhoun venne mandato indietro per riferire ai Seguaci della successione degli eventi, gli altri sei membri della spedizione furono eliminati per ordine del sedicente Imperatore. L'appena battezzato Caesar formó la sua Legione con le tribú che furono o conquistate o che scelsero di propria iniziativa di farsi incorporare per evitare la distruzione e usó il Commentarii come esempio - dopo tutto, quale tribale illetterato poteva sapere che lui non era il Caesar originale, e che la sua "Roma" era un mera copia di un civiltá da tempo perduta[2]; civiltá che scelse come modello per via del parallelismo di quello che lui considerava lo "status-quo" del mondo post apocalittico, credendo che non ci fosse posto per il concetto di individualitá nelle sfide della zona contaminata. Ideologicamente, l'Impero Romano lo attraeva per la sua abilitá di assimilare i conquistati e la strategia chiave a lungo termine della Legione divenne la distruzione delle individualitá tribali, intendendo sostituirle con una singola monolitica cultura, La Legione, dove un individuo non ha valore apparte a quello che puó offrire nell'insieme.

Nel 2250, Caesar si dichiaró figlio di Marte, dio della guerra romano, e cinque anni dopo stabilí la sua prima capitale nelle rovine di Flagstaff[2]. Entro il 2274[2], aveva conquistato la maggior parte delle tribú dell'Arizona a nord, del Colorado a sudest, del Nuovo Messico a ovest e dello Utah ad est, diventando noto come il "Conquistatore delle 86 Tribú", non vedendo nessuna seria sconfitta fino al confronto con l'RNC alla Prima Battaglia di Hoover Dam.

Guerra con la RepubblicaModifica

La Repubblica ha il dubbio onore di essere riconosciuta da Caesar come un degno avversario. Lui vede la sua campagna contro l'RNC simile a quella del suo omonimo Gaio Giulio Cesare che attraversó il Rubicone e catturó Roma dopo anni di combattimenti contro le tribú della Gallia, piú di duemila anni fa. Similmente, il nuovo Caesar ha sottomesso le miriadi di tribú dell'est e ora attraverserá il fiume Colorado e comincerá la sua inarrestabile conquista dell'ovest e dell'RNC.

Dopo aver distrutto con successo una delle loro fortificazioni maggiori, Fort Aradesh, le forze della Legione sotto il comando del Legato di Malpais, marciarono contro la guarnigione dell'RNC a Hoover Dam, nel tentativo di prendere una posizione strategica e di attraversare il fiume. In quella che divenne nota come la Prima Battaglia di Hoover Dam, il Legato di Malpese era inizialmente in vantaggio, spingendo contro i difensori dell'RNC e guidando le sue forze oltre la diga. Gli alti gradi dell'RNC, inclusi i membri del Battaglione del 1° Ricongnitori e i Mercenari dell'RNC, eseguirono una ritirata strategica verso ovest a Boulder City, durante tutto il tempo usando la loro abilitá di tiro per uccidere gli ufficiali della Legione (principalmente Centurioni e Decani). Il Legato incapace di adattarsi ad una nuova strategia di combattimento, scelse di ordinare ai suoi Legionari di avanzare contro i mercenari, non sapendo che l'RNC aveva riempito la via di ritirata e la cittá di esplosivo come trappola per la Legione. Quando le forze della Legione entrarono in cittá, l'RNC fece detonare l'esplosivo ed infliggendo pesanti perdite, bloccando l'offensiva. Le forze dell'RNC allora contrattaccarono, spingendo indietro e facendo disperdere le forze della Legione che si ritirarono a est oltre la diga. Caesar, infuriato dal fallimento del Legato, ne fece un esempio per mostrare che il fallimento non é tollerato neanche nei gradi piú alti. La Guardia pretoriana coprí il Legato di Malpais con della pece, gli diedero fuoco, e lo gettarono nel Grand Canyon.

Ora nel 2281, Caesar posiziona il suo campo a Fortification Hill, vicino a prendere la diga e in seguito New Vegas per farne la sua capitale. Caesar sta giocando le sue carte piú cautamente questa volta, e non ordinerá a Lanius di attaccare la diga fino a che non scoprirá il contenuto del vault sigillato al di sotto della sua base nel Mojave. Caesar ha inoltre bisogno di neutralizzare House, tentare di stabilire un'alleanza coi Boomer e la White Glove Society, distruggere la Confraternita d'acciaio del Mojave, vedersela con il suo tumore al cervello e tentare di assassinare il Presidente Kimball.

FilosofiaModifica

Apparte una sconfitta militare, la piú grande paura di Caesar é che venga scoperto il suo imbroglio. La maggior parte dei membri della Legione, ad esclusione di alcuni uomini fidati, sono inconsapevoli del fatto che la loro cultura é basata su libri che parlano dell'antica Roma - credono che tutti i costumi imposti da Caesar gli siano stati dettati da Marte in persona. Quelli che dicono altrimenti sono visti come blasfemi e, mentre alcuni degli schiavi appena cattturati sono scettici, non tendono a farne parola, e i loro figli vengono portati via per essere cresciuti dalle sacerdotesse di Caesar[2]. Segretamente, Caesar non ha l'impressine di essere come un vero Imperatore di Roma - con la sua nazione fatta di selvaggi, si vede ancora come un mero re dei barbari della Gallia[2]. Prendendo il controllo di New Vegas, Caesar pensó che sarebbe stato in grado di elevare la sua Legione in una nazione legittima dandole la sua "Roma" - trasformarla da un esercito nomade ad un vero impero; un impero militarista, patriarcale, imperialista, autocratico e culturalmente omogeneo il quale regnante detiene un potere indiscusso - una "Pax Romana" che preverrebbe l'umanitá dal fratturarsi nuovamente. E nell'RNC ha trovato la sua Cartagine[2].

Caesar pensa che l'RNC sia un'estensione della corruzione che esisteva durante il Vecchio Mondo e che é destinata a ripetere gli stessi errori. Vede simili attributi associati con la Repubblica romana prima che Giulio Cesare prendesse il controllo, come burocrazia eccessiva, corruzione, litigi tra senatori e piena di persone guidate solo da aviditá e guadagno personale. Esiste come un'antitesi della Legione e come un catalizzatore per un cambiamento che si puó ottenere solo con un confronto; uno scontro che vede come un inevitabile prodotto della dialettica Hegeliana. É un conflitto vitale, non solamente strategicamente ma anche filosoficamente in quanto l'RNC é il primo nemico ad essere veramente opposto ideologicamente ed il primo con cui puó testare veramente la forza della Legione, come anche la filosofia.

Per come la vede, l'RNC é sprovvista di una soluzione a lungo termine per i problemi della Zona contaminata - le bombe hanno azzerato il progresso dell'umanitá e pensa che sia giunto il momento di costruire qualcosa di nuovo. Sostiene che l'RNC é indebolita dalla democrazia, e che era al suo meglio sotto il controllo del suo secondo presidente - Tandi - la quale popolaritá era tale che rimase a capo dell'RNC per la maggior parte della propria vita, in quanto il senato non avrebbe mai osato opporsi a lei. A Caesar fu insegnato da bambino di venerarla e commenta che era piú una regina che un funzionario eletto e che é di un simile potere centralizzato che la nuova civiltá ha bisogno.

Considera il sacrificio personale come un parte necessaria per ricostrire la civiltá, come é anche ovvio dal fatto che rifiuta categoricamente di utilizzare i Securitron nascosti all'interno del bunker sottostante il suo campo. Crede che i soldati della Legione crescerebbero compiacenti e pigri con dei robot a combattere al loro posto.

Interazioni con il personaggio del giocatoreModifica

Panoramica delle interazioniModifica

Inizia missioni:

Coinvolto in missioni:

MissioniModifica

  • Date a Caesar quello che è di Caesar: Da qui in poi il giocatore puó scegliere di lavorare per Caesar, e quindi, la Legione.
  • Et Tumor, Brute?: Caesar ha un tumore al cervello letale che ha disperatamente bisogno di curare.
  • La Casa vince sempre, Il jolly: Tu e quale esercito?: Quando il giocatore arriva al Forte, Caesar crede di avere un'altra pedina da usare. Ordina al Corriere di andare nella stazione metereologica sotterranea e distruggere il vault dei Securitron. Quando il signor House o Yes Man ti contatta all'interno del bunker e dice al Corriere di attivare tutti i Securitron, il giocatore puó farlo. La scossa del terreno che ne risulta fa pensare a Caesar che tu abbia distrutto qualunque cosa ci fosse.
  • Restituire al mittente: Se Caesar é stato ucciso o é stata scoperta la sua malattia, il giocatore puó completare la missione convincendo il Capo Hanlon di fermare il suo sotterfugio contro l'RNC, permettendo ad entrambi i Mercenari guidato dal Capo ed i soldati guidati da Lee Oliver di essere lodati per la vittoria ad Hoover Dam (se il Corriere assiste la Repubblica), facendo ritirare Hanlon (se il giocatore assiste Yes Man o il signor House), o far uccidere fino all'ultimo i rimanenti Mercenari dalla Legione (se il giocatore assiste la Legione).
  • Mi sono dimenticato di ricordarmi di dimenticare: Se Caesar viene ucciso, si ottengono 2 punti compagno, utili ad accedere alla missione personale di Craig Boone.

InventarioModifica

Abbigliamento: Armatura di Caesar
Armi: Guanto dislocatore
Altro: Chip di platino
(se Benny sopravvive al The Tops)
Alla morte: Orecchio della Legione

Uccidere CaesarModifica

Se riesci ad uccidere Caesar gli effetti nel gioco sono abbastanza trascurabili, apparte per quel che riguarda i finali, per via del fatto che Caesar, in quanto comandante della Legione, non prende piú parte direttamente al combattimento.

  • Se il Corriere parla a Caesar prima di attaccarlo, gli si puó dire "Morte ai tiranni!" Questo é un errore di traduzione comune della frase latina "Sic semper tyrannis". La vera traduzione della frase é "Quindi sempre ai tiranni". Si pensa che fosse stata esclamata dagli assassini del vero Giulio Cesare. La frase latina é anche il nome della sfida di assassinare il Presidente dell'RNC.
  • Se Caesar muore per una ragione diversa dalla sua malattia in Et Tumor, Brute?, la reputazione con la Legione cambierá automaticamente a Odiato, anche se non é morto a causa tua.
  • Julie Farkas dirá che la sua morte non fará molta differenza nell'imminente attacco.
  • Il signor House preferisce non uccidere Caesar dato che é un'ottima distrazione per l'RNC, dicendo di non volere "che tu torca un capello a quel'uomo, ammesso che tu riesca a trovarne".
  • Se uccidi Caesar mentre stai facendo le varie missioni "La Casa vince sempre", il signor House commenterá che avrá un impatto minimo nella battaglia per Hoover Dam e non offre nessun premio o punizione.
  • Anche se si uccide Caesar senza essere individuati, molti abitanti del Mojave loderanno apertamente il Corriere per l'impresa.
  • Se Caesar viene ucciso con Boone come compagno, Boone dirá compiacente "Pollice verso, figlio di puttana!" - un riferimento al gesto che é erroneamente attribuito all'ordine di esecuzione di un gladiatore perdente nell'antica Roma, ma non é chiaro se invece il pollice andasse stretto nel pugno come "pietá" o "arma nel fodero". Avrá anche altre opzioni di dialogo e tra le altre dirá che la morte di Caesar avrá un effetto minore nell'attacco di Hoover Dam, ma che lo ha immensamente soddisfatto nondimeno. Otterrai inoltre 2 punti per la missione di Boone Mi sono dimenticato di ricordarmi di dimenticare.
  • C'é un opzione dialogo di Eloquenza se si parla col Legato nel finale di gioco, dicendo "Quindi, Caesar sta dando ordini dalla tomba?" - un indicazione che il signor House ha ragione, e che la morte di Caesar non era nient'altro che un minimo contrattempo. Tuttavia, House noterá che Lanius non é buon comandante se paragonato a Caesar, e predice la distruzione della Legione per lotte interne entro un anno.
  • Marcus osserva che la Legione segue Caesar, non le sue idee, e con la sua morte la Legione cadrá a pezzi - anche se non immediatamente.
  • I soldati dell'RNC diranno: "avrei voluto esserci per vedere Caesar morire. Era un vero stronzo".
  • I Presidenti al The Tops si congratulerranno per la tua impresa.
  • Francine e James Garret ti offriranno gratuitamente una bottiglia di liquore a testa.
  • In Honest Hearts puoi riferire a Joshua Graham della morte di Caesar. Non reagirá particolarmente alla notizia ma ammetterá che pensava che sarebbe morto per primo e osserverá che la sua morte é una buona notizia per il Mojave, e che senza la guida di Caesar la Legione cadrá a pezzi alla fine. Non é peró possibile fare il contrario, in quanto uccidere o lasciar vivere l'ex numero 2 non dará nessuna nuova opzione di interazione con Caesar. Graham lo menzionerá comunque nella battaglia finale contro gli Zampa Biancha.
  • Se il giocatore parla a Lily, lei commenterá che Leo pensa che ci saranno altre persone da far fuori e che il giocatore dovrebbe fare attenzione.
  • Se si parla ad Ulysses dopo la fine di Lonesome Road gli si puó dire della morte di Caesar. Non si arrabbierá nonostante la sua precendente alleanza con la Legione e dice che l'est potrebbe cadere a pezzi ma che é troppo presto per dirlo. Continua dicendo che se non farai lo stesso con Lanius, non ti ringrazierá.

NoteModifica

  • Si puó indagare sulla malattia di Caesar se l'abilitá Medicina é sufficentemente alta, ma a volte il dolore sará tale da interrompere la conversazione per doversi stendere. É possibile parlargli di nuovo, spiegando che pensi ci sia qualche problema, al che di avvertirá di non disturbarlo ancora fino al giorno successivo. Se non gli si da ascolto, chiamerá i suoi Pretoriani e ti attaccheranno.
  • La maggior parte dei membri della Legione pronunciano il nome di Caesar /ˈkaizar/, una pronuncia in latino post-classico enfatizzando il dittongo. I Legionari che lo conoscevano prima della Legione, come anche la maggior parte degli abitanti della zona contaminata, lo pronunciano come l'aglicizazione /ˈsiːzər/.
  • Caesar é uno personaggi che il giocatore deve mangiare per l'abilitá Carne dei campioni.
  • Alla prima uscita dal The Tops, ti sará garantita la grazia per i tuoi crimini contro la Legione, ma solo una volta, con il Marchio di Caesar.
  • Antony racconta che Caesar aveva un cybercane prima che finí disperso in battaglia.
  • Caesar ha un minimo di rispetto per Aaron kimball dicendo che ha del potenziale. Secondo lui Kimball sarebbe stato piú potente e avrebbe piú controllo sull'RNC se si fosse riservato il potere, invece di venire eletto.
  • Se si completa Ripristino di Hope, Ti ho stregato dalla parte dell'RNC, Dio li fa..., Che poco ne sappiano favorendo Cachino, si uccidere Dead Sea, si spezza l'alleanza con i Khan in Oh, Papa o si uccide Vulpes Inculta, Caesar menzionerá quanti problemi hai portato alla Legione.
  • Diventerá ostile se ti rifiuti di lavorare per lui due volte.
  • Se borseggi Caesar mentre ti vede, diventerá ostile prima ancora che tu possa vedere il contenuto del suo inventario.
  • Nonostante la Legione rifiuti di utilizzare tecnologie avanzate, Caesar usa un guanto dislocatore ed ha un Auto Doc nella sua tenda.
  • Che sia per arroganza o sfacciata ipocrisia, Caesar é l'unico della sua fazione che non parla in modo formale e da studioso. Eccetto per qualche frase in latino e occasionali informazioni, parla in modo moderno e con un tono aspro. É anche un dei personaggi piú profani del gioco, imprecando piú di una volta a conversazone, cosa invece rara per gli altri Legionari.
  • Il suo cadavere non scompare mai.
  • Caesar non ha un'espressione d'attacco e rimane serio in combattimento.

ApparizioniModifica

Caesar appare in Fallout: New Vegas ed é menzionato nei contenuti aggiuntivi Honest Hearts, Old World Blues[3] e Lonesome Road. Sarebbe dovuto apparire in Van Buren, il Fallout 3 cancellato di Black Isle Studios.

Dietro le sceneModifica

  • John Gonzalez ha scritto Caesar e J.E. Sawyer chiese che Caesar presentasse il suo fondamento logico nel quadro della sua interpretazione della dialettica hegeliana[4].
  • Caesar possiede numerosi parallelismi con la sua controparte storica. Per esempio, il Cesare storico soffrí di un condizione simile a quella del gioco. Aveva mal di testa, svenimenti e a volte persino convulsioni. In termini di aspetto, Caesar é calvo ed ha un naso aquilino, un segno di nobiltá nell'antica Roma. Una cosa da notare é che Caesar é 55enne nel 2281, e lo storico Giulio Cesare fu assassinato all'etá di 56 anni nel 15 Marzo dell 44 A.C.
  • Metzger, il capo della gilda degli schiavi dal Den, era inizialmente chiamato Caesar.
  • Caesar dice di essere il figlio di Marte. Attraverso il suo teorico antenato, Romolo, G. Giulio Cesare disse anche lui di essere il figlio di Marte.
  • Durante una conversazione, Caesar cita il fiume Rubicone, il quale il vero Giulio Cesare attraversó nel 49 A.C., iniziando una guerra civile. Agli eserciti romani era proibito attraversarlo, e quindi entrare a Roma, apparte per qualche eccezione. L'atto di Giulio Cesare fu quindi una dichiarazione di guerra e una decisione irreversibile, un punto di non ritorno. Questo riferimento, assieme al piano di Caesar di prendere Vegas per farne la vera capitale del suo impero, é in parallelo con il Cesare storico.

GalleriaModifica

RiferimentiModifica

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